Gli intermediari rischiano pene severe
Agli intermediari che non siano banche, poste o istituti di moneta elettronica. Da domani, a parte le nuove soglie, si riducono anche gli intermediari cosiddetti "abilitati", cioè quelli che possono "validare " il transito di contante che i cittadini vogliono effettuare tra di loro. Da domani sono "privati cittadini", naturalmente solo ai fini antiriciclaggio; consegnare loro contante da 5mila euro in su o assegni sopra soglia – senza la clausola di intrasferibilità – concretizzerà l'ipotesi di violazione amministrativa sanzionata con l'ammenda da 1 al 40% dell'importo trasferito.
Anche gli assegni tratti «a me medesimo» potranno essere incassati o negoziati solo presso questi intermediari, senza limiti di importo. È naturale che non si potranno girare a terzi, nemmeno agli intermediari finanziari diversi dalle banche e dalla posta. Presso gli istituti di moneta elettronica, cioè quelli che emettono carte di pagamento, sarà possibile utilizzare il contante per acquistare o ricaricare delle carte, o ordinare pagamenti, senza limiti di importo, come per banche e poste. |
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