Chi è il leader!
«Un direttore d'orchestra è di solito un buon musicista, ma di rado un esecutore di fama mondiale. I rettori più capaci spesso non sono i professionisti più bravi. L'abilità di dirigere, coinvolgere gli altri e raggiungere obiettivi coincide di rado con la capacità di esprimere appieno le capacità professionali. Tom Peters, statunitense, è uno dei maggiori esperti di formazione dei dirigenti aziendali. Per lui, vale il motto di Napoleone: «li primo compito dì un leader è mantenere viva la speranza». Per cui, «chi ha bisogno di tenere tutto sotto controllo senza ansie e problemi» è fuori gioco.
Attenti, però, perché per diventare un vero leader «non bastano l'intelligenza e la bravura, non serve l'autoritarismo», avverte Daniel Goleman, uno dei più apprezzati consulenti. Il compito fondamentale dei leader è «innescare sentimenti positivi nelle persone che li circondano, coinvolgere i collaboratori, farsi stimare».Il leader non è soltanto il manager in senso stretto. Si può esserlo pure a scuola o in associazione.
Tra i formatori di leader aziendali circola una sorta di decalogo: imparare a scegliere i propri uomini; sapere sempre infondere la speranza; non imporre comportamenti inutili; dare il meglio nelle condizioni peggiori; essere capaci di cambiare i propri piani; gestire bene le diversità; concentrarsi sui mezzi disponibili senza recriminare; riconoscere e rispettare i ruoli; ricordare che le difficoltà sono solo ostacoli da superare. Auguri
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